Alfredo De Giuseppe - Regista
Alfredo De Giuseppe nasce a Tricase nel 1958. Sin da ragazzo ha coltivato passioni intraprenditoriali ed artistiche riscontrando molto successo in entrabi. Oggi e’ padre di quattro figli, un businessman con un’anima fortemente creativa. Ha gia’ pubblicato ben otto libri. L’Arte Nascosta, il suo primo film, e L'Ultima Osteria (presenato al LIDF 2010 British Museum 01/05/2010), sono il risultato di intenso amore per la sua terra, ricca d’arte e umanita’, elementi presenti in tutte le sue opere.
L'Accademia pone ad Alfredo De Giuseppe alcune domande:
Consigliere Comunale, imprenditore, scrittore, regista, sposato con quattro figli. Da cosa trae energia Alfredo De Giuseppe?
Mi viene naturale da sempre, non saprei immaginare una vita priva di interessi, passioni e impegni. E poi la mia Tricase, una cittadina di 18.000 abitanti, al tacco estremo dell’Italia protesa a Est, ha quei servizi essenziali per fare tutto velocemente (scuole, ospedali, uffici… il mare), e la tranquillità necessaria per un “buen retiro”. L’energia proviene anche dal luogo che ami.
L’Arte Nascosta, quarto al London International Documentary Festival (25 le pellicole presentate), e’ il suo primo film. Come ha vissuto questa esperienza internazionale?
In modo entusiasmante. Mi son divertito e compiaciuto nel sentire tante persone che non conoscevo, rimaste colpite dall’idea del mio film, dalle sue immagini. Ho approfittato per girare qualcosa su Londra che spero quanto prima si traduca in un cortometraggio.
Dopo questa esordio cinematografico, quale mezzo comunicativo meglio si addice alla sua persona, libro o film o altro?
Scrivere è stato fin da bambino il mio modo di analizzare il mondo, di confrontarmi col mio ambiente, il laboratorio di tutte le mie esperienze. Ho scoperto in questi ultimi mesi che tante cose raggiungono più facilmente tante persone attraverso le immagini. Senza essere un grande tecnico, ma piuttosto “un regista di idee” vorrei cimentarmi ancora nel cinema.
Tricase ha dato i natali a tanti artisti e istituito Cinesalento, Salento International Film Festival. Pensa sia dovuto al caso, o e’ l’acqua che bevete a Tricase che e’ magica.
Qui acqua ce n’è poca, specie d’estate. C’è però una propensione artistica che nasce dalla combinazione delle stratificazioni culturali/storiche e dalla voglia di riscatto civile che pare sempre vicino e poi in qualche modo si allontana.
Chi o che cosa e’ stato fondamentale alla sua formazione artistica?
La mia gioventù è stata un mix di vita da strada, letture e amicizie. Da giovanissimo ho frequentato tutti i Cineforum della zona, quando era difficile vedere un bel film, ho letto tutti gli autori americani del novecento; un intellettuale che ho ammirato molto, per la sua libertà di pensiero, è stato Pier Paolo Pisolini.
Indubbiamente, "L’Arte Nascosta" rappresenta un apice della sua vita. Quale altro momento ritiene sia stato particolarmente gratificante?
Sentire affianco a me l’amore totale e disinteressato dei miei quattro figli.
Qual e' stato il momento piu’ difficile della sua vita e come lo ha superato?
La separazione con mia moglie, nonostante l’amore. L’ho superato con la scrittura, l’arte e l’amore dei figli.
Che cos’e’ per lei la speranza?
Una vita dove si gioca una sana partita fra gentiluomini, rispettando gli altri, le regole e l’ambiente.
Cosa consiglierebbe ai giovani in giro per il mondo?
Lavorare bene, amare il posto che sta vivendo, ma avere sempre lo sguardo rivolto alle proprie radici, un sentimento che nell’arco della nostra esistenza ci fa sentire meno bandierine al vento.
Quale libro mettera' in valigia per la prossima vacanza?
“La tranquillità dell’animo” di Seneca
Quale il film al cinema?
Negli ultimi mesi mi è piaciuto molto “Gran Torino”. Fra pochi giorni mi vedrò con i miei amici Helen Mirren e Taylor Hackford che hanno comprato casa qui vicino e mi farò consigliare da loro.
Quale il prossimo sogno da realizzare?
Girare un film che piaccia tanto, che condensi le mille cose che fin qui ho visto e vissuto. Ma questa sarà questione da dirimere alla prossima intervista. Un grazie e un saluto a tutti voi
La London Film School (LFS), fondata nel 1956 e’ situata in Covent Garden, Londra, a due passi dall’industria cinematografica britannica che ha sede a Soho. La LFS e'riconosciuta come una delle migliori scuole di cinema al mondo, e una di solo due istituzioni a fornire esclusivamente corsi post-laurea di cinematografia nel Regno Unito.
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