Cristina Fontanelli - soprano
Vincitrice del “Lifetime Achievement Award in the Arts” (Luciano Pavarotti vincitore precedente), Cristina Fontanelli ha cantato per due Presidenti americani, alla presenza di 6,000 ospiti d´onore e dignitari. Durante la sua carriera e´ apparsa nei piu´grandi teatri del mondo. Cristina Fontanelli sara´prossimamente a Broadway in uno spettacolo chiamato "The Family".
L´Accademia pone a Cristina Fontanelli alcune domande:
Cristina Fontanelli, soprano di fama mondiale. Come e quando e´ nato il tuo amore per l´opera?
Tutto e´nato dopo la mia laurea presso l´Accademia di New York City, the American Academy of Dramatic Arts. Ho sempre avuto una buona voce, pero´il mio primo amore e´ stato per l´arte drammatica. A parte le lezioni di canto alle scuole medie, e´ l´arte drammatica che ho studiato per prima. In quel periodo ho letto il libretto di Giacomo Puccini - "Tosca" e ho capito che questa era davvero una storia molto drammatica che avrei potuto cantare, ma sopratutto mi dava la possibilita´ di cominciare ad esprimermi sul palcoscenico anche come attrice.
Recentemente hai fatto il tuo debut in televisione. Com´e´stata questa transizione? Pensi di diventare un´attrice full-time?
Come ho gia´detto, ho sempre amato fare l´attrice – la possibilita´di interpretare la natura umana attraverso parole e azioni immergendomi cosi´ in personaggi. E´stato un vero sogno per me essere riuscita a lavorare anche per la televisione/film. Non credo di voler essere solo un´attrice ma ci saranno senz´altro piu´contributi televisivi in futuro. Infatto sono in procinto di filmare il primo film indipendente il cui ruolo e´meraviglioso, molto divertente!
Il tuo repertoire include Mimi, Musetta, Violetta cosi´pure il ruolo di “Madame Butterfly”. Hai mai avuto paura del palcoscenico?
Raramente mi accade di aver paura. C´e´da dire che la difficolta tecnica di cantare l´opera, la pressione sulle corde vocali e il dover metterecela tutta a volte mi causa timore del palcoscenico. Ricordo quando per la prima volta ho cantato per un concerto importante al NYC's Lincoln Center con cantanti famosi come Giuseppe Di Stefano and Ferruccio Tagliaveni. Il concerto era una tradizione annuale sempre con delle star dell´opera, del passato, e del presente e con cantanti emergenti. Ricordo di essere stata terrorizzata di salire sul palcoscenico a cantare "Musetta's Waltz", non molto difficile da cantare!!!
La tua voce ti ha portato dalla Casa Bianca a teatri famosi in tutto il mondo, radio e televisione. Quale di questi traguardi rapprensenta il momento piu´importante della tua carriera?
Il momento che ricordo con piu´affetto e´quando sono stata invitata a canatare a Washington D.C. per la inaugurazione presidenziale di George Bush nel 2005. Non importa il significato politico quanto l´onore di essere stata inviatata dalla Casa Bianca – per servire la mia nazione. E il fatto stesso che sono la nipote di un semplice pugliese, un pescivendolo/marinaio di Molfetta rende la mia una esperienza incredibile.
Sei famosa in tutt´Europa. Cosa ti piace dippiu´ dell´italia? Cosa meno?
A parte tutte quelle cose amate da tutti in tutto il mondo – la cultura, la cucina, la musica, etc., amo l´Italia perche´ e´ proprio in Italia che ci sono le mie ´radici´. E´ in Italia che mi sento davvero connessa alle tante generazioni che sono venute prima di me. Credo che tutti noi abbiamo sangue che scorre nelle vene dal posto in cui originiamo e anche se magari siamo nati altrove, questo elemento genetico influisce su tutto quello che facciamo. E´difficile dover dire cosa non mi piace dell´Italia perche´e´un cosi´ bel paese. L´unica cosa che potrei citare e´ che la gente da le cose per scontato. Cioe´ gli italiani e coloro di discendenza italiana hanno cosi´ tanto talento che quasi non si rendono piu´conto di questo grande dono e non si valorizzano abbastanza – in passato anch´io sono stata colpevole di questo.
La tua famiglia e´originaria di Molfetta. Quando e´stata l´ultima volta che hai visitato la Puglia? Hai intenzione di tornarci presto?
E´davvero tanto tempo dall´ultima visita a Molfetta/Puglia. Vorrei tornarci un giorno per cantare a Bari/Molfetta. Questo sarebbe il massimo per me.
Quale altro soprano del passato o del presente ammiri particolarmente?
Quando parliamo di un altro soprano mi viene sempre in mente Maria Callas, alla quale sono stata paragonata dalla stampa. Penso che ci cia qualcosa della mia "persona", del mio impegno e intensita´che forse porta a ricordare la Callas, ma certamente non presumo di essere del suo calibro artistico. Ammiro anche grandi soprano italiani come Adelina Patti, Luisa Tettrazzini, Rose Ponselle, etc.
Se dovessi scegliere di vivere in un altra nazione, quale citta´sceglieresti?
Mi e´difficile scegliere un´altra citta´perche´amo troppo New York. Ma mi piace anche Londra perche´adoro il teatro. Ho anche una certa affinita´ con la Grecia. D'altronde Molfetta e´una parola greca e il cognome dei miei nonni e´ De Candia che significa ´da Candia´ - il nome di una citta´ in Grecia!
Futuro. Quale il prossimo sogno da realizzare?
Oltre a far film... appariro in uno spettacolo di Broadway che si chiama "The Family" – apparire a Broadway e´sempre stato un mio grande sogno. Mi piacerebbe anche poter cantare con Andrea Bocelli.
Quale libro metterai in valigia per la prossima vacanza? Quale sara´il prossimo film al cinema?
Quale libro leggero´in vacanza.....vado in ferie molto raramente, ma molta gente mi dice che la mia vita e´una vacanza perche´amo quello che faccio cosi´ tanto. Comunque mi piace leggere sopratutto quando viaggio in aereo perche´lassu´non mi disturba nessuno! Leggo volentieri biografie di grandi personaggi del passato. Amo ache il cinema (ma niente di violento) e spero di riuscire a vedere qualche bel film vincitore de Academy Award che non sono ancora riuscita a vedere.
Come sai, uno degli obiettivi dell'Accademia è quello di aiutare i giovani che desiderano esplorare un contesto internazionale. Lo facciamo individuando persone che sono riuscite ad affermarsi anche all'estero. Alla luce di quanto detto, cosa consiglieresti ai giovani che aspirano a realizzarsi professionalmente?
Il mio consiglio per i giovani e´di rimanere focalizzati e sinceri circa gli obbiettivi a cui si aspira. Cercate di trovare sospegno con persone che hanno esperienza, che possono essere vostra guida durante il cammino intrapreso cercando di essere onesti perche´alla fine dovrete vivere con le conseguenze delle vostre azioni. Non siate scoraggiati e ricordate che c´e´sempre tanta gioia quando si va in cerca dei propri sogni. E anche se succede che non riuscirete a raggiungere esattamente quello che cercate perche´ci saranno stati grandi ostacoli, sarete felici ugualmente per aver almeno cercato quello che volevate - molti trascorrono il resto della loro vita immaginando come ´sarebbe´stato qualora avessero fatto questo o quello. Anche se il cammino professionale puo´sembrarvi difficile, cercate di essere felici senza lasciarsi deludere da idee di successo immediate. Il successo per se ha un tante varianti. Vivete un giorno alla volta.
Puoi ascolatare la bellissima voce di Cristina attraverso www.cristinafontanelli.com