L'Accademia Apulia ha posto all'avvocato Mushitiello alcune domande:
Che cos’e esattamente VMS Solicitors?
VMS Solicitors è la realizzazione di un sogno e la concretizzazione della fiducia tra noi soci.
VMS solicitors nasce con lo scopo di mediare tra il diritto italiano e quello inglese, nel tentativo di risolvere i contenziosi più complessi che si sviluppano a cavallo dei due Paesi ma anche a raggio intenazionale, grazie alla completezza delle nostre figure professionali, ognuna specializzata nel proprio campo, ma che insieme possono offrire la più variegata consulenza, dal commerciale al contenzioso.
Cosa ti ha spinto a seguire un percorso professionale nel Regno Unito?
Il regno unito ha sempre avuto la mia predilezione nelle varie prospettive di formazione professionale. il mio interesse è sempre stato per il diritto internazionale ed in questo ambito ho sempre sognato di intraprendere il mio percorso professionale, pur essendo consapevole delle mille difficoltà che comporta.Quindi, quale miglior piazza di londra per un avvocato che desidera lanciarsi nella sfida del diritto internazionle?
Qual è l'aspetto più gratificante del tuo lavoro?Sicuramente il contatto con i clienti e la fiducia piena che gli stessi ripongono in me e’ l’aspetto piu’ gratificante.
La legge e’ uguale per tutti, ma le leggi stesse differiscono di nazione in nazione. Quale sistema giuridico, Italiano o Britannico, ritieni sia piu’ piu’ facilmente applicabile alla societa’ contemporanea?Senza dubbio il sistema giuridico inglese e’ piu’ consono alla societa’ contemporanea. Ci sono tantissime differenze tra il sistema giuridico italiano(
civil law) ed inglese (
common law) anche se il diritto europeo le ha smussate molto. Il diritto dovrebbe essere uno dei volani del sistema paese. La societa’ contemporanea ha bisogno di un sistema giuridico che stimoli la crescita economica e la concorrenza anche se purtroppo questi concetti non vengono sempre presi in considerazione dal legislatore italiano.
Gli imputati della societa’ contemporanea diventano sempre piu’ giovani. Fino a che punto ‘punizione’ e’ riabilitazione?Questa domanda potrebbe aprire un dibattito, essendo un argomento di grande rilevanza non solo per la società contemporanea, ma soprattutto futura.
E' un dato di fatto che la perdita di valori nella società stia portando giovani e giovanissimi a macchiarsi di crimini sempre più brutali e la domanda è proprio "come aiutarli/punirli"?
La punizione purtroppo spesso non porta alla riabilitazione, ma anzi spesso si rischia il deterioramento della personalità e la destabilizzazione di soggetti già fragili.
Il contesto poi in cui il soggetto torna a svolgere la Sua vita dopo l'espletamento della punizione è ancor più determinante, poichè molti tornano a delinquere poichè costretti o perchè vincolati da una mentalità familiare da cui non riescono ad affrancarsi.
Hai conseguito un master in European Community Law presso una delle facolta’ giuridiche piu’ celebri del Regno Unito, Essex University. Quanto è stato determinate per la tua carriera questo corso di studio?Il master si e’ rivelato un bigliettino da visita molto importante nei colloqui di lavoro qui in Inghilterra. E' stato uno step fondamentale per poter entrare in ambienti lavorativi di fama mondiale.
Spesso le gratificazioni arrivano dopo momenti difficili. Quali sono state le difficoltà maggiori nella tua carriera e come le hai superate? Riflettendo sul mio percorso professionale, credo di poter affermare che un grande ostacolo per me è stato rappresentato dalla enorme differenza culturale tra il "Bel Paese" e l'Inghilterra, ostacolo che ho superato grazie alle persone e ai professionisti che ho incontrato lungo il mio cammino pronti a darmi una "chance", ma anche grazie alla mia tenacia e voglia di aprire la mia mente confrontandomi continuamente con una terra straniera.
Alla luce dei miei sforzi, posso anche affermare con un pò di orgoglio che la difficoltà senza dubbio pricipale si è rivelata nel mio tentativo di realizzazione professionale ed "emersione dalla massa" in una Terra straniera. In un Paese competitivo come l'inghilterra, pieno di porfessionisti sempre pronti a muovere un passo in avanti verso il progresso, farsi spazio e cercare di emergere è davvero molto difficile, bisogna credere molto in se stessi, non abbattersi alle prime difficoltà e dare il massimo in ogni situazione.