Il sogno di Alessandro
Mi chiamo Alessandro, ho 31 anni sono sposato e ho un bambino di 4 anni, vengo da Conversano, un paesino della provincia di Bari in Italia. La mia avventura a Londra è iniziata circa due anni fa quando ho preso il primo aereo per venire a trovare dei miei amici, già residenti nella capitale britannica.
La situazione politica, economica e lavorativa italiana ci ha spinto a prendere la decisione di trasferirci, vuoi per le prospettive lavorative, vuoi per la qualità della vita che è superiore a quella italiana, immensi parchi, spazi per i bambini e rispetto della cosa comune.
Non appena arrivato a Londra mi sono recato in un Job Centre per cercare lavoro, lì, forse per il mio sangue pugliese, ho trovato un lavoro come panettiere, un lavoro che non avevo mai fatto prima (dimenticavo di dire che sono avvocato), ma che ci ha consentito di cominciare anche se con non pochi sacrifici. Dopo tanta ostinata ricerca ho ricevuto una proposta da uno studio legale italiano a Londra, ricordo ancora il giorno della telefonata, io e mia moglie eravamo increduli ed entusiasti.
Di quei primi due mesi da panettiere, ricordo la difficoltà a raccontare ad amici e famigliari il perchè della mia scelta, che sembrava assurda ai più.
Alla fine non è passato molto tempo e non so se posso già dire che ce l'ho fatta, ma certo è, che quando vedo mio figlio andare a scuola felice ed orgoglioso della sua “Nuova scuola con il parco giochi”, quando cammino per strada tranquillo del fatto che posso attraversare sicuro di non essere investito, quando vedo il rispetto che c'è per il bene comune, allora